sabato 17 gennaio 2009

volevo segnalare questo sito
siamolatinos
interessante pagina web di un peruviano che abita in italia e che ha raccolto nella sua pagina web tutta una serie di curiosità, foto, video, articoli interessanti e di attualità sul perù e tutto il mondo latino, sui latini in italia e sull integrazione degli stessi in italia.
interessante anche il titolo, metà in italiano e metà in spagnolo, cosa questa che segnala la fusione delle due culture e che mi è piaciuta molto.

volevo inoltre ringraziare l autore per essermi venuto a trovare nel mio blog.

hola!

venerdì 2 gennaio 2009

LA DANZA DELLE FORBICI

comincio l anno nuovo con un articolo interessante. la danza delle forbici.
abbiamo festeggiato il capodanno in famiglia quest anno. con la metà peruviana. abbiamo mangiato peruviano ma di questo parlerò semmai in un altro articolo. abbiamo festeggiato un capodanno normale per il resto. italiano, se vuoi. s'è mangiato bevuto e scherzato. abbiamo passato l uno guardando dei video su danze peruviane.
quella di cui m interessa parlare è
la danza delle forbici.

uno perchè m han detto che questo è il suo periodo, da dopo natale per l esattezza (anche se per la verità di questo non ho trovato conferme nelle mie breviricerche in rete), e 2 perchè mi hanno anche detto che la regione di provenienza di questa danza è proprio Huancavelica, cioè, come avevo avevo già avuto modo di dire, la regione dalla quale proviene mia moglie e che avrò presto modo di visitare. di questo ho sì trovato conferme anche se bisogna precisare che la danza non è esclusiva solo di Huancavelica ma di tutta quella zona lì (sempre secondo le voci della rete), da lì poi è facile intuire come sia diventata in un secondo momento patrimonio nazionale.

è una danza antichissima, con una musica piacevolissima, molto vivace e svelta, che prevede sostanzialmente la sfida tra 2 danzatori che svolgono evoluzioni impressionanti tenendo sempre in mano delle forbici che suonano senza sosta. esattamente. le suonano. non smettono mai nemmeno mentre fanno le evoluzioni che potete vedere nei video che di seguito propongo.

da quello che ho capito la danza anticamente prevedeva anche pratiche violente quasi sadiche di automutilazione che avevano certamente una qualche valenza religiosa o simbolica mentre adesso quest aspetto viene un po tralasciato a favore dell aspetto più prettamente spettacolare della danza stessa.

infine una delle particolarità che mi ha più colpito è il fatto, curiosissimo, che in questa danza non è il danzatore a seguire il tempo della musica costruendoci sopra i suoi balli, come succede normalmente nella totalità, per quanto ne so, degli altri balli del mondo, ma è la musica che corre dietro alle evoluzioni del danzatore assecondandone i movimenti.

gli strumenti utilizzati sono, oltre alle forbici che suona il danzatore, l'arpa e il violino.

infine sono da notare i costumi, bellissimi e sgargianti.


di seguito la spiegazione spagnola, di certo più esauriente della mia, di wiki sud america

Danza de las tijeras
De Wikipedia, la enciclopedia libre
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La danza de las tijeras, danzaq o danza de gala es una danza mestiza originaria de la región de Ayacucho, en el Perú, cuyo marco musical es provisto por violín y arpa, y que posteriormente fue difundida a las regiones de Huancavelica y Apurímac.[1]

La danza de tijeras puede ser de distintos tipos, por ejemplo, la danza mayor o de competencia, la danza menor o «Qolla alva» que se baila por las noches; y zapateos, ejecutados en las festividades navideñas.[2] En la danza de competencia, dos bailarines (también llamados «danzaq») danzan por turnos retándose el uno al otro a superar el riesgo de los pasos que realizan, a esta competencia se conoce como «atipanakuy», «hapinakuy», «tupanakuy», entre otros.[1]

Según los sacerdotes de la colonia, su lado mágico obedece a un supuesto pacto con el diablo, debido a las sorprendentes pastas o pruebas que ejecutan en la danza. Estas pruebas se denominan Atipanacuy. El instrumento central de la danza son las tijeras elaborados de dos placas independientes de metal de aproximadamente 25cm.de largo y que juntas tiene la forma de un par de Tijeras de punta roma. Actualmente las regiones de mayor difusión de esta danza son: Huancavelica, Ayacucho, Junín, Apurímac y Lima. [cita requerida]
Contenido
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* 1 Secuencia de la danza
* 2 La danza de las tijeras en la actualidad
* 3 Notas
* 4 Enlaces externos

Secuencia de la danza [editar]

La danza de las tijeras sigue una secuencia según la cual varía la música y se incrementa progresivamente el riesgo de los pasos de baile.[1]

1. «Ensayo»:
2. «Tonada»:
3. «Huamanguino»:
4. «Patara» o «pasta»: En esta etapa se ejecutan pasos de baile sobre la punta de los pies.[1]
5. «Cascabel»:
6. «Caramuza»:
7. «Agonía»:

La danza de las tijeras en la actualidad [editar]

Es un baile de hombres que se desarrolla en contrapunto (Atipanakuy), al son del arpa y del violín.Los campesinos la llamaban “Supaypa Wasin Tusuq”: el danzante en la casa del diablo. José Maria Arguedas generalizó la apelación “danzante de tijeras” por las tijeras que los danzantes llevan en la mano derecha y que las entrechocan mientras bailan. Al final de la fiesta, la gente de la comunidad designa al ganador.

En la sierra, se baila desde abril hasta diciembre, en todas las fiestas agrícolas y religiosas importantes. Cada melodía corresponde a unos pasos : Pasacalle, para marchar en las calles; Wallpa wajay, cuando son las tres de la mañana y canta el gallo. Durante el día, se toca en tono mayor, por la noche, en tono menor. El primer día (Anticipo), llegan al pueblo los músicos y danzantes. A las 12 de la noche, en secreto, hacen el pago en la plaza, la ofrenda al Huamani. El segundo día (Víspera), desfilan por las calles y bailan en contrapunto desde las 6 de la mañana hasta las 8 de la noche. El tercer día (Día Central), se hacen las pruebas : hacen números de magia, se traspasan con agujas y espinas, suben a las torres de la iglesia(torre bajay)donde realizan demostraciones de equilibrio y acrobacia. El cuarto día (Cabildo), bailan otra vez hasta las 8 de la noche y el quinto día (Despacho), regresan a su lugar de origen.

En Lima, el tiempo y el espacio urbano han provocado transformaciones profundas del baile. En las fiestas religiosas tradicionales celebradas por las asociaciones de provinciales, solamente se celebra durante dos o tres días, un fin de semana. En los teatros, se tuvo que adaptar para la escena teatral y cada representación solamente dura de 15 hasta 20 minutos.

Danza ritual de la sierra, se convirtió en una danza festiva y espectáculo en Lima. Revela un proceso de transformación profunda de la cultura andina y de la cultura urbana a su vez. Convertido ahora en uno de los símbolos de la cultura nacional.

La Sarita, grupo peruano de rocanrol, canta sobre los danzantes de tijeras en la cancion "Danza la Raza", donde se incorpora el uso del arpa y del violin para describir una escena de un danzante de tijeras.




e dopo di quella spagnola
in italiano, bella e esauriente, ne propongo una da
PORTALE PERU'
interessantissimo portale italiano sul perù che solo adesso scopro e che è
questa



+ altre in italiano:
ventitre
e
didaweb

e un'altra in spagnolo che pone più l accento sull aspetto magico religioso della danza stessa e sulle sue origini in conflitto con la religione cristiana
listamusicacriolla
arrivando persino a definire i bellerini "danzatori del diavolo"!

su quest aspetto voglio fare un appunto che trovo importante: il perù è un paese molto cattolico ma nella sua originalità data dalla fusione di diverse culture, quella incaica e quella spagnola, ha sempre o quasi trovato il modo di far convivere in una sconcertante armonia concetti o fatti altrimenti in totale disaccordo. in primo luogo questo è vero per la religione (non per niente mio cognato mi diceva che questa è una danza che trova il suo spazio soprattutto nel periodo natalizio quando nelle sue origini non ha niente a che fare col natale; fonti della rete parlano del periodo di settembre portandomi un po di confusione su questo punto).
non ultimo il fatto delle forbici stesse: per una danza così antica che rivendica le sue origini tutte incaiche, viene utilizzato quale strumento principale un oggetto portato in america dagli spagnoli! (prima si utilizzavano sonagli in rame) --> vedi maggiori info su questo punto sui siti in italiano che ho citato in cui si fa riferimento anche all aspetto magico delle forbici (che infine riporto per completezza:)

"Con l'arrivo degli spagnoli il metallo fu visto come un elemento magico sia perché era sconosciuto sia per la sua brillantezza. Oggi si continua a pensare che le forbici abbiano un potere speciale, ragion per cui si usano con molta cautela evitando di separare le loro due parti perché si crede che l'energia del ballerino possa fuggire."

una galleria di immagini molto forti da
kataweb
che pongono l accento sull aspetto macabro cui accennavo più che su quello spettacolare


e, finalmente, una serie di video da youtube


Dances of Peru "Tijeras"



MAXIMO DAMIAN Y DANZANTES DE TIJERAS




DANZA TIJERAS HUANCAVELICA




DANZA CEREMONIAL DE LAS TIJERAS




Danzante de tijera cascavelina




Danzante de tijera pampa ensayo




Danzante de tijera alto ensayo




Danzante de tijera Incaiko




Danza de Tijeras - Esc Sup de Folklore José María Arguedas

venerdì 12 dicembre 2008

stasera abbiamo cenato con la mazamorra morada

ogni tanto mi capita di mangiar peuviano, mi piacerebbe tenere anche un ricettario delle cose che mi capita di mangiare e aggiornarlo ogni volta che mi capita di mangiare un piatto nuovo ma fino a ora non ci avevo pensato. ne avrei già un bel po, ma tant'è, cominciamo dalla mazamorra morada.

da wikipedia:

Mazamorra morada
De Wikipedia, la enciclopedia libre
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Mazamorra morada servida sin adornos

La mazamorra morada es un postre típico del Perú elaborado a base de maíz morado concentrado con fécula. Este postre se prepara especialmente en el mes de octubre, en donde se conmemora el mes del Señor de los Milagros.

El consumo de mazamorra morada está muy extendido, existiendo puntos de venta en la calle que venden porciones de este y otros postres tradicionales de la gastronomía peruana, como por ejemplo el arroz con leche, el arroz zambito, la mazamorra de calabaza y el champus.

La porción de «mazamorra morada» acompañada de «arroz con leche», servidos en partes iguales en un mismo recipiente, es conocida como «clásico» en alusión al clásico del fútbol peruano entre los clubes Alianza Lima y Universitario de Deportes.

Ingredientes [editar]

* 1 kilo de maíz morado
* 4 litros de agua
* 1 rama de canela
* 6 clavos de olor
* Cáscaras de una piña
* 2 membrillos picados
* 2 manzanas picadas
* 1½ taza de azúcar
* 1 taza de guindas
* 1 taza de guindones
* 1 taza de huesillos
* 2 tazas de piña en cubos
* 7 cucharadas de harina de camote
* Jugo de 3 limones
* Canela molida

Preparación [editar]

Cocine el maíz morado desgranado con sus corontas en agua con la canela, los clavo de olor, las cáscaras de piña, el membrillo y la manzana, hasta que los granos de maíz morado estén abiertos, aproximadamente treinta minutos.

Cuele, agregue, el azúcar, la fruta seca, la piña y regrese a fuego lento para que cocine durante treinta minutos. Añada la harina de camote disuelta en agua fría de piña y mueva por 15 minutos. Al final agregue el jugo de los limones y cocine cinco minutos moviendo constantemente. Sirva caliente y espolvoree canela molida.

venerdì 14 novembre 2008

EL CONDOR PASA











Y el muchacho se sumergiò en el Alma del Mundo y vio que el Alma del Mundo era parte del Alma de Dios, y vio que el Alma de Dios era su propia alma. Y que podia, por lo tanto, realizar milagros.
stanotte ho sognato i condor. davvero. ho sognato di volare vicino ai condor. ambientazione: le ande peruviane. credo sia voglia di partire di volare via di staccare un po e di sognare anche.

ho provato l emozione del volo. parecchio tempo fa ormai. il parapendio sulle montagne di albino. e il paracadute anche. a verona.
un'emozione incredibile. molto vicina al sogno.
il sogno ora è quello di riprovare quest emozione negli spettacolari paesaggi del perù. delle ande. o magari sopra le linee di nazcaa.

comunque tutto questo mi ha fatto venire in mente la storia di un uomo che avevo sentito tempo fa. una storia ambientata non a caso tra l'italia e il perù. un uomo con la passione del volo. un campione del volo. che tra l altro aveva il sogno della reintroduzione dei condor nel loro ambiente naturale. un documentario commovente che parlava della missione di quest uomo e dell amicizia coi suoi 2 condor.
non a caso chiamati
INCA



e
MAYA



la storia incredibile di quest uomo che insegna a volare a questi due fantastici animali nati per volare

la storia commovente di quest uomo che muore prima di aver realizzato il suo sogno e di sua moglie che invece di piangere il suo uomo riprende in mano il suo sogno e lo realizza per lui

angelo d'arrigo

domenica 2 novembre 2008

PERUDO

incontrandosi, la mia passione per il perù e la mia passione per il gioco di dadi, mi hanno portato a imbattermi in questa curiosità

che passo a presentare



PERUDO
antico gioco di dadi peruviano


dal sito:
www.perudo.it




STORIA E PRESENTAZIONE DEL GIOCO:

Perudo è un antico gioco di dadi peruviano, risalente addirittura all'epoca degli Incas, nel XV secolo (1400). In verità vanta ascendenze di vario genere, anche presso molti popoli Indiani delle praterie del Nord America, fra i quali era praticato un gioco analogo, chiamato "Mocassino".
Dal Perù sarebbe approdato in Spagna grazie ai Conquistadores, per poi diffondersi in tutto il mondo. Attualmente non siamo in possesso di dati che possano confermare origini così precoci, ma ciò nulla toglie al fascino e alla bellezza di questo gioco.
Perudo è un gioco di dadi e questo è già sufficiente per capire che è un gioco dove l'abilità e la fortuna convivono, amalgamati dalla sottile psicologia del bluff. A questi ingredienti, aggiungete il meccanismo a eliminazione, per il quale i giocatori vengono progressivamente eliminati dal gioco, fino a quando non ne rimane soltanto uno.

Perudo è un gioco semplice, spassoso ed adatto ad ogni tipo di giocatore. Il regolamento è semplicissimo in meno di 5 minuti si imparano tutte le regole e si è subito pronti per giocare anche se un round di prova è consigliato. Perudo è inoltre un ottimo modo per trascorrere dei momenti in allegria con degli amici, senza stare troppo a pensare. Ma solo a bluffare! Tutti i giocatori sono costantemente coinvolti, quindi Perudo è anche un ottimo mezzo per socializzare.

BREVE DESCRIZIONE:

Ciascun giocatore ha un bussolotto e un gruppo di 5 dadi. Si mettono i dadi dentro al bicchiere, si scuote e si capovolge, facendo attenzione a mantenere i propri dadi nascosti sotto al bicchiere. In ogni caso, ogni giocatore sa soltanto quello che c'è sotto il suo bicchiere.
Nel Perudo i dadi sono considerati per il loro effetivo valore numerico su cinque facce - i numeri da 2 a 6. Mentre sulla sesta faccia c'è il numero 1 che viene detto "Testa di Azteco" e può valere anche come Jolly.

Se siete voi a cominciare, fate la vostra scommessa: scegliete un numero e dite quante volte è uscito sui dadi tirati da tutti i giocatori.
Il turno passa al giocatore alla vostra sinistra. Questi ha due possibilità:
• Credere alla vostra scommessa e rilanciare, facendo una scommessa che dovrà avere un valore più alto;
• Dubitare
nel secondo caso tutti alzano i bicchieri e si conta il numero dei dadi del valore della scommessa fatta se la scommessa era esatta chi ha dubitato perde un dato altrimenti lo perde chi aveva fatto la scommessa dopodichè si inizia un nuovo round e così via finchè non rimane in gioco un solo giocatore.

REGOLAMENTO DETTAGLIATO:

Scopo del gioco e preparazione

Ogni giocatore inizialmente ha 5 dadi, ogni round qualcuno perderà un dado. Il vincitore sarà l'ultimo giocatore a rimanere in gara con almeno un dado.
Prima di cominciare a giocare a Perudo, dovete avere tutti un bussolotto e cinque dadi. Decidete chi comincia a giocare tirando un dado ciascuno. Comincia chi ottiene il numero più alto. In caso di parità tutti i giocatori rilanciano i dadi.

Come si gioca

Per giocare a Perudo, tutti i giocatori contemporaneamente mischiano i propri dadi nel bussolotto, che poi capovolgono sul tavolo in modo che copra tutti e cinque i dadi. Ogni giocatore guarda poi i propri dadi, tenendoli nascosti agli altri giocatori.
Il primo giocatore deve scegliere un numero e dire quante volte è uscito sui dadi tirati da tutti i giocatori. Proprio qui stanno la fortuna e l'abilità! Prima di fare la vostra scommessa, è necessario che teniate in mente due cose.
• Quanti dadi in totale sono in gioco. Attenzione: questo sarà sempre più difficile man mano che il gioco va avanti e che i giocatori perdono i propri dadi.
• Tutte le teste dell'Azteco valgono come Jolly. Attenzione: questo rende ancora più difficile fare dei pronostici verosimili su quante volte un numero ricorre.

Esempio:
Avete ottenuto: due 4, un 5, un 2 e un Azteco. In una partita con sei giocatori vi è un totale di trenta dadi in gioco. Dunque è probabile che lo stesso numero si ripeta circa cinque volte sui dadi. Potreste scommettere su otto con una buona possibilità di indovinare, o, se volete rischiare, scommettere su nove, mettendo in difficoltà il giocatore successivo la cui scommessa, relativa a qualsiasi numero, dovrà essere più alta.

Il turno del giocatore successivo: Il turno passa al giocatore alla vostra sinistra. Questi ha due possibilità:
• Credere alla vostra scommessa e rilanciare, facendo una scommessa che dovrà avere un valore più alto;
• Dubitare la vostra scommessa

Rilancio:
Se si decide a di fare una scommessa più alta, ci sono due possibilità:
• La prima è scommettere che lo stesso numero scelto dal giocatore precedente o un qualsiasi altro numero compaia sui dadi per un totale di volte più alto rispetto a quanto scommesso da quel giocatore oppure che un numero superiore a quello su cui ha scommesso il giocatore precedente compaia sul totale dei dadi per un numero pari o superiore di volte.

Esempio:
Il giocatore precedente ha scommesso sul numero tre presente otto volte. Voi potete o scommettere che questo stesso numero (cioè il 3) o un qualsiasi altro numero (cioè il 2, il 4, il 5 o il 6) appaia nove o più volte, o scommettere che un numero superiore a 3 appaia almeno otto volte (ad esempio otto 4, otto 5 oppure otto 6).

• In alternativa, potete scommettere basandovi sulle teste dell' Azteco. Dato che le teste dello Azteco valgono come Jolly e si possono contare solo per conto proprio, la vostra scommessa deve essere almeno pari a metà di quella del giocatore precedente, se si tratta di un numero pari, oppure deve corrispondere almeno alla metà più uno se si tratta di un numero dispari (in sostanza la metà arrotondata per eccesso)

Esempio:
Il giocatore precedente ha scommesso su nove 4. Il numero di teste dell'Azteco su cui potete scommettere deve essere di conseguenza cinque o maggiore di cinque.

Dubitare la scommessa:
Se non credete al giocatore precedente, potete dubitare della sua scommessa dicendo Dubito.
Dubitare vi dà la possibilità di provare a scoprire un bugiardo anzichè essere voi stessi costretti a bluffare. Cominciando da chi sta alla vostra sinistra, ogni giocatore alza il proprio bussolotto e mostra i propri dadi.
Si conta quante volte ricorre il numero in questione (comprese le teste dell' Azteco) fino a provare che avete ragione oppure torto. Se si scopre che il numero dubitato ricorre un numero di volte pari o maggiore di quanto scommesso dal giocatore precedente, perdete la scommessa e, di conseguenza, un dado. In caso contrario, siete voi a vincere la scommessa e sarà il giocatore precedente a perdere un dado.

Esempio:
Il giocatore precedente ha scommesso su nove 4, ma voi dite Dubito. Contate i 4 e scoprite che ve ne sono solo otto. Di conseguenza, il giocatore che avete sfidato perde un dado. Se, alzando i bussolotti, si fossero trovati nove o più 4 (comprese le teste dell'Azteco), avreste perso voi un dado!

I dadi e il nuovo round
Quando perdete dei dadi, toglieteli dal gioco, mettendoli nella bustina, in modo che nessuno li possa vedere, il gioco continua verso sinistra, cominciando dall'ultimo giocatore che ha perso un dado. Quando perdete il vostro ultimo dado uscite dal gioco e la partita continua con il giocatore alla vostra sinistra. Alla fine della scommessa, tutti i giocatori mischiano nuovamente i propri dadi nei bussolotti e si svolgerà un altro round, un altro giocatore perderà un dado e così via fin tanto che non rimarrà solo un giocatore.

Nota sulle teste d'Azteco

Se il vostro turno viene dopo quello di un giocatore che ha scommesso sulle teste dell'Azteco voi potete o scommettere su un numero più alto di teste dell'Azteco o tornare a scommettere sui numeri, nel qual caso la vostra scommessa deve essere almeno pari al doppio del numero di teste dell'Azteco su cui si è appena scommesso, più uno.

Esempio:
Il giocatore precedente ha scommessa su "quattro teste di Azteco".
Voi potete o scommettere su "cinque o più teste d'Azteco" o su nove o più di un qualsiasi altro numero.

Jolly:
Ricordate che le teste dell'Azteco sostituiscono qualsiasi numero in tutte le partite ad eccezione di quando un giocatore si è dichiarato "Palifico" (vedi paragrafo successivo).
Questo significa che le teste dell'Azteco vanno considerate come il numero scelto dal giocatore di turno e vanno calcolate nel totale alla fine di ogni round.
Non si può iniziare un round scommettendo subito sulle teste d'Atzeco.
Vi ricordo nuovamente che per passare da una scommessa di numeri ad una scommessa di teste bisogna dimezzare arrotondando per eccesso mentre per passare da una scommessa di teste ad una di numeri bisogna raddoppiare e aggiungere uno.

Palifico

Appena perdete il vostro quarto dado, dovete dichiararvi Palifico. Questo vi dà il diritto di iniziare il round successivo come al solito, ma comporta che non si potrà cambiare il numero su cui avete scommesso.
I giocatori che vengono dopo di voi possono solo aumentare la scommessa su quel numero. Attenzione: quando un giocatore si e dichiarato Palifico, durante quel round le teste dell'Azteco non valgono come Jolly.
Potete dichiararvi Palifico una sola volta in ogni partita. Ad ogni modo, se anche un altro giocatore, nello stesso round, ha un solo dado, quest'ultimo potrà eventualmente cambiare il numero su cui si sta scommettendo.

Esempio:
Dopo esservi dichiarato Palifico scommettete su tre 4. Gli altri giocatori possono solo aumentare la scommessa sul numero di volte in cui 4 ricorre. In alternativa, uno qualunque di loro può dire "Dubito" in qualsiasi momento lo ritenga opportuno.
I giocatori precedenti hanno scommesso su un 2 e su due 2. Voi, che avete un solo dado, a questo punto potete scommettere su due 3. In questo caso, ogni giocatore successivo (a meno che anch'egli sia già stato Palifico) deve scommettere sullo stesso numero del giocatore precedente.
Continua lo stesso round: un 2; due 2; due 3; il giocatore che viene dopo di voi deve scommettere su tre o più 3, a meno che sia stato anch'egli Palifico.

quando si rimane in soli 2 giocatori e uno dei due deve iniziare il round con un solo dado questo può decidere prima di vedere il dado se fare un round normale o dichiararsi Palifico

Osservazioni

Chi vince?
Il vincitore è l'ultimo giocatore rimasto in gara con almeno un dado.

Cosa si intende per round?
Un round inizia quando tutti i giocatori mischiano i loro dadi e fanno le loro scommesse a turno, fino a quando viene messa in dubbio la scommessa di un giocatore. Dunque il round finisce quando un giocatore dichiara "Dubito".

Mostrate i vostri dadi!
Quando un giocatore dichiara "Dubito", i giocatori, partendo da quello alla sua sinistra, devono sollevare ad uno ad uno i loro bussolotti in senso orario. Se prima che tutti i giocatori abbiano mostrato i propri dadi si scopre che la scommessa era esatta, non sarà necessario che gli altri giocatori mostrino i propri dadi.
In questo modo essi acquistano il vantaggio di non dover mostrare quanti dadi sono rimasti loro e di non dover rivelare la propria strategia, cioè se stanno bluffando o no.

Bluff
L'arte per vincere in questo antico gioco peruviano sta nel sapere quando e come bluffare. I giocatori di Perudo più esperti raramente dubitano sulle scommesse degli altri all'inizio di un round, ma aspettano piuttosto che le scommesse siano così alte da rischiare di essere sfidati loro stessi da un altro giocatore.

Le teste dell'Azteco
Si può scommettere sulle teste dell'Azteco in qualsiasi momento del round ma non si può mai iniziare un round con una scommessa sulle teste d'Azteco. E' opportuno scommettere sulle teste dell'Azteco quando la scommessa non è abbastanza alta da richiedere il Dubito, ma è troppo alta perchè la si possa aumentare con ragionevole sicurezza.

Cercate di ricordare quanti dadi sono usciti dal gioco!
I dadi persi vengono via via eliminati dal gioco durante ogni turno. Nel momento in cui i giocatori perdono dei dadi, i giocatori più esperti saranno in grado di ricordarsi esattamente quanti sono rimasti in gioco, e fare così le loro scommesse con maggiore precisione.




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in questo free browser game amatoriale, la possibilità di giocare a PERUDO nelle vesti di un pirata:



(referrer: kelore)

domenica 26 ottobre 2008

ancora a proposito di pampas




www.pampinos.net







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